Protesi Mobile

Protesi Mobile

La protesi mobile sostituisce i denti mancanti con un appoggio sulla gengiva; vantaggiosa in quanto economica e maneggevole richiama l’esigenza di un igiene costante e scrupolosa. Nostro obiettivo pertanto è quello di realizzare protesi altamente funzionali, personalizzate nonché apprezzabili dal punto di vista estetico.

 

Scopriamo nel dettaglio

 

La realizzazione di una protesi mobile si suddivide in 7 fasi principali:

 

1)  Inscatolamento dell' impronta individuale e sviluppo del modello preliminare

In primo luogo si va a realizzare il boxing che ha la funzione di salvaguardare l'estensione dei bordi dell' impronta; secondariamente attraverso il gesso duro, e quindi rispettando il rapporto gesso/ acqua consigliato dal fabbricante, si andrà a costruire il modello preliminare

 

2) Costruzione del portaimpronte individuale

La funzione del portaimpronte è quella di registrare al dinamica muscolare e rilevare l'impronta finale, chiaramente il tracciato sul modello preliminare, dovrà essere effettuato nel rispetto della fisiologia e dell'anatomia del cavo orale.

 

3)  Inscatolamento dell'impronta finale e sviluppo del modello finale

Le tappe necessarie per arrivare all'inscatolamento dell'impronta finale sono le medesime dell 'inscatolamento dell'impronta preliminare, in questo caso verrà utilizzato del gesso extra-duro.

 

4) Costruzione della placca base di registrazione e dei valli di occlusione

La placca base di registrazione deve rispondere a dei requisiti specifici:rigidità, riproduzione fedele della superficie del ,modello finale, stabilità, rifinitura, di facile rimozione.
Molte sono le tecniche utilizzate per la sua costruzione, fra le migliori quella contemplante applicazioni alternate di liquido monomero e di polvere polimero.

 

5) Trasferimento dei modelli sull'articolatore

Viene utilizzato un articolatore non regolabile con asta incisiva, ove viene trasferito sia il modello mascellare, sia il modello mandibolare

 

6) Costruzione delle protesi diagnostiche

2 sono i requisiti che devono essere presenti nelle protesi diagnostiche: uno spaziatore in cera sul lato a contatto con i tessuti; un piano di resina nell'area dei denti posteriori-inferiori.

 

7) Finalizzazione delle protesi diagnostiche

Scopo di questa ultima fase è la trasformazione delle protesi diagnostiche in protesi definitive.